Lo statuto dell’A.N.S.E. è stato aggiornato in base alle nuove normative in tema di associazioni private, adeguandolo anche ad un eventuale riconoscimento di status di Onlus. 

S T A T U T O

della Associazione  "ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE ESOTERICHE - ONLUS"

ART. 1 - DENOMINAZIONE - SEDE

E' costituita una associazione denominata "ACCADEMIA NAZIONALE DELLE SCIENZE ESOTERICHE - ONLUS" in sigla "A.N.S.E.".

La sede dell'associazione è fissata in Roma, Via Terni n. 62.

Su delibera del Consiglio Direttivo può essere trasferita la sede e possono essere istituite sezioni, filiazioni, sedi operative, secondarie, succursali e di rappresentanza in Italia e all'estero.

La durata dell'Associazione è fissata a tempo indeterminato.

ART. 2 - SCOPI

L'Associazione non ha fini di lucro ed ha l'esclusivo perseguimento di finalità culturale e scientifica.

L'associazione nell'ambito della propria attività è soggetta alla disciplina prevista dagli artt. 10 e ss. della Sezione II del D.lvo 4 dicembre 1997 n.460.

L'Associazione A.N.S.E. si prefigge la diffusione della Carità, della Fratellanza, della pratica dell'Umiltà, in una struttura simbolica di unione di tutti gli Uomini della Terra, attraverso lo studio e la diffusione delle Scienze Esoteriche e di ogni altra disciplina ad esse collegate e collegabili; ripropone, inoltre, di perseguire esclusivamente fini di utilità e solidarietà sociale, in ambito nazionale ed internazionale, per contribuire al progresso dei Popoli e tra le nazioni, alla diffusione della scienza e della cultura, al rafforzamento delle relazioni interculturali con gli altri Stati, a difesa della Pace e del progresso dell’Umanità senza distinzione di colore, di religione, di stato sociale, di salute o di malattia, come via di Libertà e di Pace tra i Popoli. Le Finalità dell’ A.N.S.E. potranno realizzarsi anche attraverso iniziative direttamente strumentali alle stesse, quali conferenze, tavole rotonde, seminari, convegni, editoria e pubblicazioni in forma cartacea e/o telematica, attività di formazione, nonché attraverso l’attribuzione di premi, riconoscimenti, sussidi, borse di studio ed altro.

Persegue, infine, la perpetuazione storica e culturale dell’opera di S.A.S. il Principe del S.R.I. don Giovanni Francesco Alliata di Montereale, espressa nel tempo anche attraverso l’Accademia del Mediterraneo e la Nobile Accademia del Mediterraneo - Onlus, e della Sua aspirazione di dialogo tra i Popoli, messaggio affidato alla Cultura ed alla  capacità di superare i confini politici ed amministrativi attraverso il dialogo, la cultura e le tradizioni, rendendo internazionale ed interetnico il rapporto tra gli Uomini ed i Popoli stessi. è fatto espresso divieto all’A.N.S.E.  di svolgere attività diversa da quelle tipicamente previste per le Onlus, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, come impone la lettera c) dell’art. 10 del D.L. n. 460/97 per l’iscrizione all’anagrafe unica delle ONLUS. Al fine di conseguire nel modo più qualificato i suddetti scopi e finalità, l’ A.N.S.E. potrà collaborare con enti, istituzioni, fondazioni, associazioni, atenei di tutto il mondo, anche  mettendo a disposizione le proprie strutture funzionali. Per il raggiungimento degli scopi statutari l’A.N.S.E. provvederà, oltre che con i proventi derivanti dal proprio patrimonio e dalle attività istituzionali, anche con i mezzi derivanti da eventuali contributi privati, pubblici nazionali ed esteri.

ART. 3 - MODALITA' DI ASSOCIAZIONE

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

a)   SOCI FONDATORI sono i soggetti sottoscrittori dell'Atto Costitutivo dell’Associazione, nonché coloro i quali l’assemblea generale riconosce come tali. Esprimono 100 voti assembleari;

b) SOCI ORDINARI sono le persone fisiche, Enti pubblici e privati che, svolgendo attività ispirate alla valorizzazione di quanto si prefigge l'Associazione,  sono stati ammessi nelle forme previste dal presente Statuto. Esprimono 5 voti assembleari

SOCI SOSTENITORI sono le persone fisiche, Enti pubblici e privati, che desiderano sostenere le finalità e le attività dell’Assemblea. e sono stati ammessi nelle forme previste dal presente statuto. Esprimono 10 voti assembleari;

SOCI CORRISPONDENTI sono le persone fisiche, Enti pubblici e privati che, svolgendo attività di studio e di ricerca ispirate alla valorizzazione di quanto si prefigge l'Assemblea, sono stati ammessi nelle forme previste dal presente Statuto.

Tra i Soci Corrispondenti, si annoverano i Soci Studenti, per i giovani che studiano fino al 25° anno di età.

I Soci saranno ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo e rinnoveranno la loro richiesta di ammissione ogni tre anni; essi cesseranno anticipatamente dalla carica per dimissioni volontarie o perché dichiarati dal Consiglio Direttivo decaduti per gravi motivi che rendano incompatibile la loro presenza con i fini istituzionali della Associazione.

I soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo.

Con la firma della domanda di ammissione i soci accettano tutte le norme contenute nel presente Statuto.

Il rapporto associativo e le modalità associative dei soci sono disciplinate in modo uniforme, al fine di garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo escludendosi espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ART. 4 - DIRITTI DEI SOCI

L'iscrizione all'Associazione dà diritto per l'anno di iscrizione, a partecipare, a condizioni agevolate, a tutti i congressi, convegni e a tutte le altre iniziative organizzate.

ART. 5 - DECADENZA DEI SOCI

La qualità di socio si perde:

a) per dimissioni presentate per iscritto, con decorrenza trascorsi tre mesi dalla data di presentazione;

b) per morosità nel pagamento delle quote;

c) per causa di morte;

d) per radiazione.

Può essere radiato il socio che:

a) in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l'associazione;

b) non concorra più al raggiungimento degli scopi associativi;

c) non osservi le disposizioni contenute nell'atto costitutivo oppure le decisioni prese dal Consiglio Direttivo o dall'Assemblea Generale;

d) non adempia puntualmente, senza giustificati motivi, agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l'associazione.

Coloro che, per qualsiasi motivo, abbiano perso la qualità di socio, non possono esigere emolumenti di sorta per gli eventuali servizi prestati all'Associazione, come non possono esercitare alcun diritto sulle quote e contribuzioni versate, né sul patrimonio.

ART. 6 - MEZZI FINANZIARI

L'Associazione provvede allo sviluppo delle proprie iniziative con mezzi finanziari costituiti dai contributi degli Associati, dai contributi di Enti privati e Pubblici, proventi da attività coerenti allo scopo sociale, dal patrimonio costituito ai sensi di legge.

L'esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio comprende l'esercizio finanziario di ciascun anno di attività e deve essere presentato all'Assemblea Generale entro il trimestre seguente.

E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, a meno che la destinazione o le destinazioni non vengano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura.

Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 7 - ORGANI SOCIALI

Gli organi dell'associazione sono:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Vice Presidente;

e) il Segretario Generale;

f) il Tesoriere.

Gli Organi dell'Associazione deliberano a maggioranza assoluta. In caso di necessità anche con comunicazione scritta, trasmessa a distanza.

ART. 8 - ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea dei Soci è l'organo supremo dell'Associazione; è composta da tutti i soci Fondatori e Ordinari.

Delibera sull'attività associativa, determinandone gli indirizzi generali per conseguire gli scopi istituzionali.

Delibera i Bilanci, elegge i membri del Consiglio Direttivo. L'Assemblea ordinaria sarà convocata almeno una volta l'anno dal Presidente dell'Associazione non oltre il 30 (trenta) aprile di ogni anno o quando ne faccia richiesta il Consiglio Direttivo o un terzo dell'Assemblea. La convocazione dell'Assemblea sarà fatta dal Presidente, mediante comunicazione spedita almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione e dovrà specificare l'Ordine del Giorno, la data, il luogo e l'ora della riunione sia in prima che in seconda convocazione.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza fisica o per delega del 50% (cinquanta per cento) degli Associati ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Il Socio Ordinario ha diritto ad un voto mentre il Socio Fondatore ha diritto a venticinque voti, e può delegare per iscritto un altro Socio indistintamente Fondatore o Ordinario; è consentita una sola delega. Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti non tenendo conto degli astenuti.

La verifica delle deleghe e degli associati presenti ed il controllo delle votazioni vengono svolte dal Segretario dell'Assemblea e da due scrutatori, ove nominati.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono verbalizzate ed il relativo verbale è firmato da un Segretario e dal Presidente e dagli scrutatori ove nominati.

In occasione del rinnovo degli Organismi Sociali i candidati al Consiglio Direttivo devono essere presenti alla riunione e gli eletti sono tenuti ad accettare contestualmente la carica.

L'Assemblea dei Soci delibererà sugli eventuali compensi al Presidente ed al Consiglio Direttivo.

ART. 9 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea dei Soci, ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente dell'Associazione, il Vice Presidente, il Tesoriere ed eventualmente il Segretario Generale.

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dalla Assemblea fra i Soci Fondatori o per indisponibilità degli stessi fra i Soci Ordinari. 

Il Consiglio Direttivo dura in carica 7 (sette) anni e ciascun membro è rieleggibile.

In caso di cessazione dalla carica il mandato del sostituto avrà la durata originaria del Consiglio.

Al Presidente sono attribuiti la rappresentanza legale della Associazione ed i poteri di ordinaria amministrazione, mentre quelli di straordinaria amministrazione li eserciterà previa deliberazione del Consiglio Direttivo ed in caso di urgenza salvo ratifica tempestiva.

Il Consiglio Direttivo per lo svolgimento delle sue funzioni potrà deliberare il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno.

Il Consiglio sarà convocato almeno ogni quattro mesi, delibera a maggioranza assoluta ed in caso di parità il voto del Presidente è determinante.

I Consiglieri che si assentino per tre volte consecutivamente decadranno dall'incarico e saranno sostituiti secondo le norme contenute nel presente Statuto.

Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

Presso il Consiglio Direttivo e per nomina dello stesso opererà il Comitato Tecnico Scientifico ed il Comitato dei TestimoniaI che al loro interno individueranno il coordinatore.

Il PRESIDENTE ha la rappresentanza sociale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, ad esso spetta la firma sociale.

Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede, ad esso possono essere delegati dal Consiglio parte dei suoi poteri.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Il TESORIERE provvede a riscuotere le quote sociali, tiene la contabilità sociale, compila i bilanci, forma annualmente un elenco dei soci morosi da sottoporre all'esame del Consiglio Direttivo per i necessari provvedimenti.

Il SEGRETARIO GENERALE provvede a dare esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, redige i verbali di riunione del Consiglio, cura la tenuta dei libri sociali.

ART. 10 - SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria, appositamente convocata, con il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli Associati; la stessa provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.

In caso di scioglimento per qualsiasi causa, il patrimonio dell'Associazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa disposizione imposta dalla legge.

ART. 11 - AGEVOLAZIONI FISCALI

L'associazione è soggetta alle agevolazioni fiscali previste dagli artt. 12 e ss. della Sezione II del D.lvo 4 dicembre 1997 n. 460.

ART. 12 - RINVIO

Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile nonché alle disposizioni di cui al D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.


 
                                                                      sede A.N.S.E. 62, via Terni 00182 Roma mail: info@accademianazionaledellescienzesoteriche.org

 
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